Esencial
Fondamenti di sutura e cura delle ferite
Il livello di ingresso. Gratuito e completo.
Gratuito

Il livello Esencial costruisce la base su cui poggia tutto il resto: capire la pelle, riconoscere la ferita che si ha davanti, preparare un campo pulito, scegliere il materiale giusto ed eseguire un punto staccato semplice con un nodo strumentale solido.
È pensato per chi non ha mai suturato e per chi sutura per abitudine ma non ha mai ricevuto una formazione ordinata. Ogni lezione è breve, con un obiettivo verificabile, e ogni modulo si chiude con un test che richiede il 70% per essere superato.
Fin dalla prima ora insistiamo su ciò che quasi non si insegna mai: quando non si deve suturare. Una ferita chiusa male fa più danno di una ferita inviata in tempo.
Prerequisiti: Nessuno. Si consigliano un tampone da esercitazione e un kit di sutura di base.
Cosa saprai fare
- Descrivere gli strati della pelle e le quattro fasi della guarigione, e spiegare che cosa ritarda ciascuna.
- Classificare una ferita e decidere, con criteri espliciti, se chiuderla, lasciarla guarire per seconda intenzione o inviarla.
- Preparare un campo sterile, lavarsi le mani e indossare i guanti senza contaminarsi.
- Nominare e usare lo strumentario di base: portaaghi, pinza di Adson, forbici di Mayo, pinza di Kocher.
- Scegliere filo, calibro e ago in base alla regione corporea.
- Infiltrare l’anestetico locale in sicurezza e riconoscerne limiti e controindicazioni.
- Irrigare, detergere ed eseguire uno sbrigliamento semplice prima di chiudere.
- Eseguire un punto staccato semplice con un nodo strumentale ben assestato.
- Rimuovere i punti nei tempi corretti per ogni regione e individuare le complicanze.

Programma
Modulo 1 — Fondamenti: pelle, guarigione e decisione
Prima di toccare un portaaghi bisogna sapere quale tessuto si ha davanti e se quella ferita vada chiusa.
- Anatomia della pelle e fasi della guarigione — Quali strati attraversi con l’ago e che cosa fa l’organismo nelle settimane successive.
- Tipi di ferita e quando NON suturare — Criteri espliciti di chiusura, seconda intenzione e invio.
- Test del modulo
Modulo 2 — Asepsi, strumentario e materiale di sutura
Il campo, le mani, le pinze e il filo. Qui si decide metà del risultato.
- Asepsi: lavaggio, campo sterile e guanti — La barriera che separa una cicatrice pulita da un’infezione evitabile.
- Strumentario di base — Portaaghi, pinza di Adson, forbici di Mayo e pinza di Kocher: a che cosa servono e come si impugnano.
- Fili, calibri e aghi — Riassorbibile o no, monofilamento o intrecciato, quale numero usare e quale ago chiedere.
- Test del modulo
Modulo 3 — La procedura: anestesia, detersione e punto semplice
La sequenza completa, dall’infiltrazione al nodo strumentale.
- Anestesia locale per infiltrazione — Quale anestetico, quanto, come e con quali limiti di sicurezza.
- Detersione, irrigazione e sbrigliamento semplice — La fase che riduce di più l’infezione, e quella che più spesso si accorcia per fretta.
- Punto staccato semplice e nodo strumentale — Il gesto fondamentale: entrata, tragitto, uscita, eversione e nodo.
- Test del modulo
Modulo 4 — Follow-up, rimozione e glossario
Che cosa succede dopo la chiusura e come si chiama tutto in cinque lingue.
- Rimozione dei punti e tempi per sede — Quando si tolgono, come si tolgono e che cosa si sorveglia dopo.
- Glossario visivo multilingue — Il vocabolario della sutura in spagnolo, inglese, francese, italiano e tedesco.
- Test del modulo